SVEN GORAN ERIKSSON
Era un profeta della zona Sven Goran Eriksson. Di quelli che negli anni 80 cercavano di rinverdire i fasti del calcio totale. E di soppiantare il calcio statico della marcatura a uomo. E con le… SVEN GORAN ERIKSSON
Era un profeta della zona Sven Goran Eriksson. Di quelli che negli anni 80 cercavano di rinverdire i fasti del calcio totale. E di soppiantare il calcio statico della marcatura a uomo. E con le… SVEN GORAN ERIKSSON
Come la squadra fosse un corpo. E loro i cervelli. Che guidano e direzionano. Rallentano e accelerano. Dirigono quella macchina con la sapienza dell’esperienza e la lungimiranza del visionario. Lì nel mezzo a raccogliere i… MATTEOLI E DI GENNARO CERVELLI A CENTROCAMPO
Quando ero piccolo andavamo in vacanza in Trentino. I miei amavano la montagna e le lunghe passeggiate. Io ero contento perché adoravo arrivare per primo in vetta e precedere tutta la comitiva. Io che venivo… IL RITIRO ESTIVO
Quando attraversi quei vicoli, quelle piazze, senti la storia parlare. Ascolti lo sciabordare dei pennelli o il tonfo sordo degli scalpelli. E una vertigine ti prende a pensare al miracolo dell’arte che si compie. Tutto… STADIO “ARTEMIO FRANCHI” DI FIRENZE
Sguardo severo. Accigliato. Come di chi non ti perdona nulla. Indagatore talvolta. A scrutare le variabili che conducono alla vittoria. Inflessibile con la sua etica del lavoro. Tanto da non essere indulgente con nessuno. Neanche… LUIGI RADICE
Viene dall’Est il sangue di Pietro Vierchowod. Dal padre prigioniero di guerra in Italia. E di quelle origine porta il rigore del freddo. Un fisico forgiato nel ghiaccio. E la glacialità di chi deve eseguire… PIETRO VIERCHOWOD. LO ZAR
Sotto la curva. Come un normale giocatore. Ad esultare senza freni. Spinto solo da una passione irrefrenabile. Fregandosene di convenzioni e perbenismo. E irridendo il volto compassato di chi, serafico, guarda al calcio con la… ALBERTO MALESANI
Bisogna essere duri se si vuole educare qualcuno. Con regole ferree. Ed insegnando il valore della fatica. Perché solo così un uomo diventa tale. Solo così si fortifica una squadra. Solo la rigidità dell’inverno farà… EUGENIO BERSELLINI. IL SERGENTE DI FERRO
22 Novembre 1981. Fiorentina-Genoa. Giancarlo Antognoni anticipa l’uscita di Silvano Martina. Che a ginocchio alto lo travolge. Colpendolo sul capo. Il giocatore rimane a terra esanime. Tra le lacrime di compagni e avversari. Disperati. E… GIANCARLO ANTOGNONI
Può mai un brasiliano piazzarsi davanti alla difesa e andare a ripulire palloni? Lì a far da barriera perché nulla passi, perché la difesa non venga violata. A far da diga contro le ondate degli… CARLOS DUNGA