GLENN STROMBERG
Quella chioma bionda che fluttuava in campo accompagnata dalla folta barba. Come di vichingo approdato dal mare e inoltratosi tra le valli a far razzia. E poi, una volta arrivato nella città, si innamora della… GLENN STROMBERG
Quella chioma bionda che fluttuava in campo accompagnata dalla folta barba. Come di vichingo approdato dal mare e inoltratosi tra le valli a far razzia. E poi, una volta arrivato nella città, si innamora della… GLENN STROMBERG
Ci sono uomini di cui si apprezza l’autenticità. Che non fanno giri di parole per dirti qualcosa. Che preferiscono parlarti con quella cadenza che ricorda la loro nascita, piuttosto che avventurarsi in una finta dizione.… CARLO MAZZONE
Lo chiamavano “El Cabezon” per quella testa molto più grande del corpo e quella chioma corvina che faceva capolino. Questo corpo sproporzionato che mai avresti pensato così agile per sorreggere un capo così pesante. E… OMAR SIVORI
Finalmente la palla è dall’altra parte. Tutti sono saliti per accompagnare l’azione. Puoi respirare per due minuti. Senza quell’ansia che ti divora quando l’attaccante si libera al tiro. Ché delle volte speri che vada nell’angolino… LA SOLITUDINE DEL PORTIERE
Quando ero bambino la domenica andavo a messa così poi potevo giocare a pallone nella piazzetta antistante alla chiesa. Poi tornavo a mezzogiorno a casa, ché la domenica era la giornata consacrata al sugo di… LA RADIOLINA
Era uomo dalla spiccata razionalità il Colonnello Lobanovsky. Quasi un cervello che cammina. E quella razionalità l’ha voluta dispiegare sul campo di pallone. Non una squadra fatta di individui ma un corpo unico che si… VALERI LOBANOVSKY
“Ok ci si vede alle 19. Mi raccomando puntuali che finiamo a mezzanotte che domani si lavora.” Questa è l’indicazione che tutti sembrano raccogliere, ma arrivate alle 20 si presentano solo quelli che della puntualità… L’ASTA DEL FANTACALCIO
“Rombo di tuono” lo chiamavano. O meglio fu Gianni Brera a ribattezzarlo così. A significarne la prorompenza fisica. E del centravanti aveva tutto Gigi. La progressione, la potenza, il colpo di testa, il senso del… LUIGI RIVA
Li chiamano leoni indomabili. Forse perché nel campo portano la vigoria e i muscoli di chi del fisico fa scultura. Con quell’assillante pressione che mette ansia quando devi costruire calcio. Ché la devi buttare sulla… CAMERUN ‘82