PIETRO MAIELLARO
Come ti diverti col pallone tra i piedi. Come se solo allora ti sentissi davvero te stesso. Spinto quasi da un istinto. Come fossi nato proprio per far quello. Per custodire la palla tra le… PIETRO MAIELLARO
Come ti diverti col pallone tra i piedi. Come se solo allora ti sentissi davvero te stesso. Spinto quasi da un istinto. Come fossi nato proprio per far quello. Per custodire la palla tra le… PIETRO MAIELLARO
Come la squadra fosse un corpo. E loro i cervelli. Che guidano e direzionano. Rallentano e accelerano. Dirigono quella macchina con la sapienza dell’esperienza e la lungimiranza del visionario. Lì nel mezzo a raccogliere i… MATTEOLI E DI GENNARO CERVELLI A CENTROCAMPO
Quando ero piccolo andavamo in vacanza in Trentino. I miei amavano la montagna e le lunghe passeggiate. Io ero contento perché adoravo arrivare per primo in vetta e precedere tutta la comitiva. Io che venivo… IL RITIRO ESTIVO
18 Dicembre 1999 Bari 88′ Bari-Inter 14 Giornata di andata Serie A Solo 17 anni. Nato dal ventre della città. Dai suoi vicoli più profondi. Da quelle case chiamate sottani. Che si affacciano direttamente sulla… GOL DI ANTONIO CASSANO
Sguardo severo. Accigliato. Come di chi non ti perdona nulla. Indagatore talvolta. A scrutare le variabili che conducono alla vittoria. Inflessibile con la sua etica del lavoro. Tanto da non essere indulgente con nessuno. Neanche… LUIGI RADICE
È il 24 gennaio del 1999. L’ultimo minuto di Venezia Bari. Scontro diretto per non retrocedere. Quando da calcio di punizione arriva un pallone in area da sinistra. Si avventa con voracità sulla palla un… IL CASO VENEZIA BARI E L’IGNARO TUTA
Hai 40 anni e tutti ti dicono di smettere. Ma tu non sai fare a meno di quella morsa al cuore che ti prende quando entri in campo. Quell’adrenalina selvaggia che ti rianima quando l’attaccante… BALLOTTA E FONTANA. LONGEVITÀ TRA I PALI
Capita di girare per squadre e città. Ma solo una riconosci come la tua casa. Solo lì senti di star bene. Tanto che fai parte di quella gente. E solo l’ambizione o le insondabili strade… MAIELLARO E COZZA. FANTASISTI DI PROVINCIA
Nei giorni in cui non si andava a scuola, mio nonno veniva a prendermi a casa e andavamo in giro per la nostra città. Bari. Ripercorrevamo le strade del quartiere dove era nato. Salutava tutti… MIO NONNO MI RACCONTAVA DEL PALLONE
Se lo vedevi ingobbirsi, quasi accartocciarsi sul pallone, eri sicuro che dopo sarebbe partito il suo proverbiale siluro di mezzo esterno come la porta fosse il suo nemico. Un pallone magico che si abbassava proprio… IGOR PROTTI