ENRICO ALBERTOSI
Devi essere un po’ pazzo per fare il portiere. Lanciarti in un tuffo per poi incocciare la terra dura. E mentre stai sospeso nell’aria, pensare che stai imitando il volo. Per pochi secondi. E poi… ENRICO ALBERTOSI
Devi essere un po’ pazzo per fare il portiere. Lanciarti in un tuffo per poi incocciare la terra dura. E mentre stai sospeso nell’aria, pensare che stai imitando il volo. Per pochi secondi. E poi… ENRICO ALBERTOSI
“Non voglio stare in barriera! Quello tira le bombe.” E allora cerchi di coprirti la testa, le parti basse. O magari cerchi di metterti di culo. Ma il mister si incazza perché devi sempre vedere… RONALD KOEMAN
Conserva sempre quel sogno che cullavi da bambino. Quando scendevi in strada con la maglia della squadra della tua città. E fingevi di essere il centravanti. E poi immaginavi di andare sotto la curva a… CRISTIANO LUCARELLI
Ci sono dei momenti nella vita in cui ti va tutto bene. Qualsiasi cosa tocchi diventa oro. Qualsiasi scelta tu prendi, si rivela azzeccata. Nel lavoro, nell’amore, nell’amicizia. Come se ci fosse una curiosa congiunzione… SALVATORE SCHILLACI
Ci sono uomini forgiati nel marmo. Con gli addominali in tensione e i pettorali torniti. Sempre alla ricerca di un avversario da sfidare. Qualcuno che possa saggiare l’asprezza della virilità. Beppe Bruscolotti era così. Un… GIUSEPPE BRUSCOLOTTI
Il calcio non è uno sport per femminucce. È uno sport di chi ha le palle. Perché per calcare i campi bisogna essere virili. Carolina Morace rompe questo muro culturale ed entra di prepotenza nello… CAROLINA MORACE
Avete presente i campetti di campagna? E quell’amico che da bambini voleva fare il fenomeno? La palla tra le gambe, il doppio passo alla Ronaldo, il gol di culo sulla linea di porta. Sempre lì… MASSIMO PALANCA
Periodo d’oro quello degli anni 80. Due squadre sempre a contendersi il titolo. Roma e Juventus. A simulare una battaglia culturale. L’industria nazionale che produce le auto degli italiani e la città della politica. Due… ODDI E FAVERO
Quanto è dura alzarsi la mattina presto. Vorresti frantumarla in mille pezzi quella maledetta sveglia. Ma c’è da andare a lavorare a guadagnarsi il pane. Perché altrimenti chi la campa la famiglia? Un lavoratore del… DARIO HUBNER